il vino possibile

“Il libro possibile – Vino” replica la formula della conversazione con gli autori portando sul palco le grandi firme della libreria eno-gastronomica e della letteratura che trae importanti spunti dal food&drink.

Mentre gli ospiti incontrano il grande pubblico, tutt’intorno le strade si accendono di golosità apparecchiate da ogni angolo d'Italia e del mondo, con un posto d'onore riservato alle eccellenze pugliesi.

L’iniziativa prevede, dunque, un dialogo in tempo reale fra il cibo mangiato e quello raccontato, con l'ambizione di connettere le sinapsi a forchetta e bicchiere.

Mangiare e bere sono i più istintivi e immediati fra i gesti, ma scegliere cosa mangiare e bere è un atto politico che richiede profonda consapevolezza. Momenti da non sciuparsi in azioni distratte, passive, dettate da mode gregarie. L’obiettivo: un’umanità consapevole di ogni piccolo gesto quotidiano, anche quelli legati ai sapori.
 

Tra i grandi nomi delle scorse edizioni:

Caterina Balivo, Marco Bianchi, Paolo Marchi, Red Canzian, Jonathan Nossiter, Federico Ferrero, Andrea Vitale, Chef Rubio, Sonia Peronaci, Roberto Perrone, Simone Salvini, Corrado Assenza, Paolo Rota, Davide Scabin,

Niko Romito, Simonetta Agnello Hornby, J-Ax, Massimo Ghini, Riccardo Scamarcio, Lunetta Savino, Albert Espinosa, Licia Granello, Angela Frenda.

La missione del Libro Possibile è ormai chiara: continuare ad innovarsi e rinnovarsi, con iniziative che stimolano la riflessione, il dibattito e lo scambio di idee; contribuire all’indipendenza intellettuale e all’arricchimento spirituale.

Dicono di noi...

  • Se c'è un posto dove le mie parole si sentono a casa, quello è il festival del Libro Possibile. Ed è qui che attorno alle parole si incontrano i sorrisi. Grazie, e al prossimo anno.
    Maurizio De Giovanni
  • Il Libro Possibile is a wonderful festival. A beautiful town full of readers, writers, thinkers. Blue skies, great food, challenging conversation... The ideal way to spend a week in July.
    Richard Mason
  • Il libro possibile contiene ciò che è possibile fare se c’è passione, impegno, condivisione. Ho vissuto la gioia dell’autore accolto in una splendida piazza all’imbrunire e lo stupore del visitatore in un luogo magico.
    Antonio Padellaro
  • Il libro possibile è una festa di democrazia, le sue piazze rappresentano le Agorà dell’antica Grecia, gli organizzatori sono anfitrioni perfetti. Il libro possibile è la migliore risposta a chi dice che la cultura non serva. Grazie cu tuttu lu me cori!
    Paolo Borrometi
  • Il libro possibile 2019 è la dimostrazione che se si prende una bella idea, la si sviluppa con persone speciali, la si ambienta in un luogo unico e la si cura come fosse il proprio giardino di casa, il libro non è solo possible ma necessario! Grazie ragazze e ragazzi!
    Marco Bonini
  • L'incanto dei libri, l'incanto del mare, la forza di un gruppo. Una manifestazione indimenticabile.
    Loredana Lipperini
  • Il libro possibile è un evento magico che si svolge in in luogo magico. Connette le menti, i cuori ma anche le pance! Partecipo ogni anno perché rimango commosso dalle migliaia di facce curiose puntate su di me. Provo ogni volta a lasciare qualcosa. Ma la parte più grande è quella che mi porto a casa: l'inguaribile voglia di migliorare attraverso l'ascolto, la partecipazione e la lettura.
    Oscar Farinetti
  • È stato un appuntamento straordinario di folla e di cultura. Io sono rimasto affascinato come sempre da Polignano, sono rimasto senza parole per la compostezza del pubblico che ha sopportato anche gli incidenti della calura estiva, come il blackout . Davvero una grande città, una grande regione, una grande organizzazione. Grazie ancora.
    Peter Gomez
  • Il libro possibile: una manifestazione davvero bellissima e molto partecipata. Complimenti vivissimi!
    Rossella Vodret
  • Anche quest'anno il miracolo si è realizzato. Il miracolo di avere così tanta gente importante in un luogo incantevole, e il miracolo e l'impresa ben riuscita di invitare la gente, il popolo, a un'attività bellissima: leggere.
    Vladimir Luxuria
  • Il Libro Possibile, il festival più bello d'Italia
    Aldo Cazzullo
  • Cos’è la cultura se non un ‘incontro’? In un’epoca in cui si smaterializzano e diradano i rapporti umani, cresce la necessità di ascoltarsi, di trovarsi. Il ‘Libro Possibile’ è la risposta viva al nostro bisogno di riflessione nella ricerca di un contatto: porre domande e cercare insieme delle possibili risposte, oltre i limiti della nostra conoscenza.
    Sam Habibi Minelli
  • Il Libro Possibile Festival" è un posto in cui le menti si incontrano per percorrere strade che conducono verso luoghi inesplorati
    Sonny Olumati
  • Il libro Possibile è una delle pochissime rassegne a cui partecipo.Quest'anno si è raggiunto il record: alle 2 di notte, un pubblico attento, in una piazza gremitissima...
    Marco Travaglio
  • L'altro posto dove ho visto la stessa quantità di gente è il Carnevale di Venezia.
    Federico Rampini
  • E' stata una festa con partecipazioni autorevoli tra i relatori e una straordinaria affluenza di pubblico. Complimenti!
    Bruno Vespa
  • La prima volta sono andato a Polignano perchè avevo scritto un libro. Adesso scrivo libri per andare a Polignano!
    Michele Ainis
  • La rassegna letteraria "il libro possibile" mi ha sorpreso per la grande partecipazione di pubblico, per l'importanza dei temi trattati e la bellezza del luogo che la ospita.
    Dacia Maraini
  • Il Libro Possibile è una grande festa popolare dell'editoria italiana.Ma è anche un momento per incontrarsi, per conoscersi, per ammirare le bellezze della Puglia...
    Ferruccio De Bortoli
  • Che cosa dicono di voi? Vorrei tanto dire le cose peggiori che potrei dire: che siete tremendi, che è un brutto festival, anche perché con questo caldo, una calunnia, che come dice il Barbiere di Siviglia, è un venticello, ci farebbe anche comodo... ma proprio non ce la faccio a dire cose brutte... e quindi dico che siete un festival meraviglioso, persone eccezionali, grande passione, grande cuore. Non vedo l'ora di tornare, per cui solo cose belle! Grazie!
    Fabio Canino